preservare denti bianchi

Igiene orale: ecco come preservare denti bianchi e forti il più a lungo possibile

Una buona igiene orale è il punto di partenza per preservare una dentatura bella, sana e forte il più a lungo possibile. La regola aurea vuole che i denti vengano lavati almeno tre volte al giorno dopo i pasti ma i più diligenti non fanno trascorrere tra un pasto e l’altro oltre 8 ore.

È questo, infatti, il limite oltre il quale i residui di cibo e la saliva cominciano a dare vita al tartaro che poi può essere rimosso soltanto con un’accurata pulizia dei denti da un igienista e non semplicemente con lo spazzolino. Quando si lavano i denti, inoltre, è importante che si pulisca bene non solo la superficie esterna ma anche e soprattutto quella esterna che è quella dove poi si depositano i residui di cibo.

C’è da dire, inoltre, che la tempistica ideale è quella di attendere almeno un’ora dopo aver ingerito i pasti. Il motivo? A spiegarne le motivazioni è stato, con un’approfondita indagine, uno studio dentistico americano. Se i denti vengono strofinati entro trenta-quaranta minuti dalla fine del pasto, infatti, si accelera l’azione degli acidi corrosivi contenuti nel cibo. Il movimento delle setole dello spazzolino facilita la penetrazione in profondità di queste sostanze, che bruciano lo smalto e lo strato sottostante chiamato dentina.

La ricerca ha inoltre dimostrato che i denti si intaccano più velocemente se vengono strofinati nel lasso di tempo immediatamente successivo al pasto o dopo aver bevuto un caffè o una bevanda gassata che praticamente li spoglia dello strato superficiale demineralizzandoli.

I denti vanno dunque lavati tre volte al giorno, quattro sarebbe l’ideale ma con uno spazzolino adatto, e non subito dopo i pasti. il sito http://www.trendlife.it/beauty/igene-orale/ può sicuramente aiutarvi nella scelta con le sue recensioni sui prodotti migliori.

Si tratta del resto di un’abitudine anche piacevole in quanto molti preferiscono non praticare subito la pulizia per via del buon sapore di cibo che rimane a fine pasto. Da evitare, anche se fanno particolarmente bene alla salute, sono gli spuntini e in particolar modo gli aperitivi perché puntualmente poi, dopo aver ingerito il cibo o la bevanda, nessuno provvede a lavare i denti.

Se per la linea mangiare cinque volte al giorno è l’ideale non si può dire lo stesso per la salute dei denti. Meglio dunque ridurre a 4 i pasti oppure scegliere cibi, come una mela per esempio, che non macchiano lo smalto. Letali i caffè per esempio a metà mattina. Non solo perché la bevanda più amata dagli italiani macchia i denti ma anche perché, con buone probabilità, prima del successivo lavaggio dei denti potrebbero passare 4-5 ore.

Altri segreti per una corretta igiene dentale? Per proteggere le superficie dentali dall’attacco delle sostanze corrosive non solo non occorre catapultarsi a lavarsi denti dopo pranzo o eccedere con lo spazzolino, ma è consigliabile eseguire anche altre procedure che, a quanto pare, pochissimi conoscono e rispettano.

Per esempio, un’altra cattiva abitudine è quella di sciacquarsi i denti dopo averli lavati. Il risciacquo, infatti, secondo lo stesso recente studio, lava via il rivestimento protettivo al fluoro del dentifricio, che svolge una funzione protettiva ulteriore.

Ricapitolando, dunque, lavarsi i denti 4 volte al giorno limitando i caffè e gli spuntini, non lavare i denti subito dopo i pasti, non sciacquare la bocca dopo averli lavati, usare lo spazzolino giusto e passare di tanto in tanto il filo interdentale.

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