amici a quattro zampe

Gelo polare, come difendere i nostri amici a quattro zampe

L’ondata anomale di freddo artico che nelle ultime settimane si è abbattuta sull’Italia non crea forti disagi soltanto alle persone e alle coltivazioni, ma naturalmente può provocare conseguenze tutt’altro che positive anche per i nostri amici a quattro zampe.

Cerchiamo, dunque, di vedere alcune regole e consigli che i veterinari stanno diramando proprio in queste giornate di temperature polari per fare in modo che i cani ne risentano il meno possibile. Poche ma preziose informazioni per aiutare il nostro Fido e il nostro Fuffi a superare indenne questo inverno sicuramente anomalo per l’Italia.

Per esempio una cosa da sapere è che non tutte le razze sono ‘equipaggiate’ per affrontare un inverno così rigido, inevitabile che i cagnoloni più grossi riescano a mantenere più a lungo il calore perché la loro maggiore massa corporea li tiene isolati per più tempo. Di conseguenza se abbiamo un cagnolino di taglia piccola o/o media oppure è di una razza a pelo corto sarà bene coprirlo con cappottini ad hoc per mantenerli sempre al caldo.

Naturalmente per lo stesso motivo i cani piccolini, oppure quelli più avanti con gli anni, in queste giornate freddissime non vanno lasciati fuori, nel giardino o sul balcone di casa, assolutamente mai di notte ma anche di giorno evitiamo di tenerli per troppe ore alla mercé di vento e pioggia: potrebbero ammalarsi in men che non si dica. Naturalmente il discorso fatto fin’ora vale senza alcuna distinzione anche per i nostri amici gatti ai quali vanno riservate le stesse premure dei cani.

Un’altra accortezza da seguire riguarda l’alimentazione per gli animali di casa che, esattamente come per le persone, anche per loro gioca un ruolo importante visto che per riscaldarsi bruciano più calorie. Per questo aumentiamo la dose di proteine contenute nella loro pappa. Quando li portiamo fuori per la passeggiata (evitiamo di farlo la sera ma prediligiamo la mattina o il primo pomeriggio) facciamo in modo che lo sbalzo termico non sia eccessivamente brusco, spazzoliamo il loro pelo così da stimolare la circolazione sanguigna e rinnovare il sottopelo che protegge dal rigore invernale.

Quando si bagnano con la pioggia o la neve asciughiamoli appena possibile, soprattutto la zona delle zampe, ma senza il phon, meglio usare un asciugamano tiepido. Se portiamo con noi il cane o il gatto, non lo lasciamo mai da solo per troppo tempo nell’auto parcheggiata perché si raffredda velocemente e potrebbe far molto male all’animale, idem vietato metterlo nel garage o nella cantina, posti notoriamente umidi.

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